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| Agrumi: con questo nome si distinguono, secondo la defionizione
corrente, gli alberi che portano frutti acidi, come gli aranci,
i mandarini, i limoni e i cedri. |
| Nel linguaggio comune il termine "agrumi" si usa
sia per gli alberi del genere citrus che per i loro
frutti. |
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L' arancia e' un eccellente frutto da
dessert, ricco in vitamina C e P, calcio e fosfati.
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| La buccia che la riveste ne preserva la nettezza e ne rende
il consumo molto igienico. |
| Cotta con zucchero insieme all'arancia amara dà
buone marmellate. |
| Il succo dell'arancia può essere consumato fresco
o sotto forma di aranciata preparata industrialmente. |
| La buccia seccata o altrimenti preparata è utilizzata
in pasticceria. Essa fornisce un olio essenziale richiesto da liquoristi,
profumieri e farmacisti: l'essenza di scorza. |
| Le arance si differenziano in due varietà: sanguigne
e bionde. |
| Le prime sono Tarocco, Sanguinello e Moro.
Le seconde sono Navelina, Ovale e Valencia. |
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Tarocco:
matura da Dicembre a Febbraio, è di forma sferoidale
allungata con un lobo pedicellare molto sviluppato (muso). La buccia
è compatta, fine, con vescicole poco sviluppate, sfumature
rosse a maturazione. |
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Tarocco
gallo: matura da Febbraio ad Aprile (a seconda delle zone ),
è di forma ovoidale con una caratteristica: il pistillo di
notevole dimensione, che garantisce al frutto una maggiore freschezza
e durata sulla pianta. La buccia molto fine, di colore arancio con
caratteristiche sfumature rosse. |
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Tarocco
nucellare: matura ai primi di Dicembre (in alcune zone anche
un pò prima), ha forma sferoidale un pò schiacciata
nella parte bassa. E' un arancia tipica da tavola, di sapore leggermente
acre e facile da sbucciare. La buccia ha spessore medio e colore
molto tenue. |
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Moro:
matura da Dicembre a Gennaio (anche Febbraio in alcune zone),
ha una forma simile al sanguinello, ma un pò tozza. La buccia
è grana medio-fine, colore arancio carico con macchie o venature
rosso vinose. |
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Sanguinello:
matura a Febbraio, ma si conserva sulle piante fino ad Aprile. La
forma è oblunga schiacciata nella parte posteriore (bassa).
La buccia compatta, gialla chiara sfumata in un lato rosso. |
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Navelina:
matura da Ottobre a Dicembre, ma può resistere più
a lungo sulla pianta, aumentando il suo grado zuccherino. La sua
buccia è di grana medio-fine ed il suo colore, a seconda
della maturazione, varia da un giallo tenue ad un rosso intenso. |
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Ovale:
matura ad Aprile, ha una forma ovale allungata, buccia gialla
dorata con grana fine o media. |
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Valencia:
matura a Maggio, ha una forma sferoidale, buccia rosso pallido
con grana generalmente spessa e rugosa. |
Il limone è molto usato in cucina per
dar tono al gusto di certe pietanze (pesce) e per aromatizzare le portate
di mezzo.
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| In diverse industrie (liquori, pasticceria,
bibite) le sue proprietà sono molto sfruttate. |
| Dal punto di vista medico il limone è
senz'altro prezioso. E' un antiscorbutico di primo ordine, per cui non possono
farne a meno gli individui con dieta priva o carente di cibi freschi. Preso
in quantità controllate come medicamento giova nel reumatismo e nelle
malattie del fegato. Possiede, inoltre, proprietà antiematiche, astringenti,
diuretiche, rinfrescanti. |
| In profumeria l'impiego è lo stesso
delle arance. |
| Per quanto riguarda le varietà dei limoni
la nomenclatura è tra le più confuse. |
| Si tratta di una specie rifiorente che, in
condizioni ambientali particolari e a seconda della varietà
è capace di fiorire in diverse epoche dell'anno. |
| Le varietà di limoni più coltivate
in Sicilia sono: il Femminello, il Monachello, il Verdello,
l'Interdonato, il Lunario. |
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Femminello:
è un limone bello, profumo aromatico, succo acre
e amaro. Questa è un'ottima varietà rifiorente, di colore
giallo limone intenso caratteristico. |
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Monachello:
si trova sui mercati tra Ottobre e Marzo, è poco
succoso e poco acido, ha un colore giallo chiaro e le dimensioni sono
modeste. |
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Verdello:
si ottiene con pratiche di forzatura di piante di diversa
varietà. Il verdello è di forma rotonda, grandezza medio-piccola,
buccia di colore verde, polpa succosa. la sua raccolta avviene da
Maggio a Settembre. |
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Interdonato:
è derivato dall'incrocio tra il limone e il cedro, matura precocemente
(Settembre-Ottobre). La forma è grossa, allungata e la buccia
si presenta liscia, lucente e a grana molto fine. |
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Lunario:
non è molto diffuso, perchè paragonato al limone comune
è meno produttivo ed è povero di acido citrico. Non
ha una forma costante, perchè varia con l'ambiente ed anche
da un anno all'altro sullo stesso albero. |
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| Il mandarino è anch'esso un ottimo frutto
da dessert , molto ricco di vitamine. |
| Gli impieghi da parte dell'industria liquoristica
e nela profumeria sono praticamente gli stessi che per le arance ed i limoni. |
| Le principali varietà di mandarini sono:
l'Avana, il mandarino di Ciaculli, la Clementina, il
Monreal. |
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Avana apireno:
ha forma globosa ed appiattita, buccia sottile e colore
arancio pallido, è di grandezza medio-piccola, polpa dolce
e profumata. Si produce da Dicembre a Febbraio. La sua caratteristica
è quella di essere senza semi. |
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Avana di Paternò:
con zona peduncolare rialzata, buccia spessa, succosa e di un
arancio carico, pezzatura medio-grande. Si produce da Dicembre
a Febbraio. |
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Mandarino di Ciaculli:
si produce da Febbraio ad Aprile ed è una varietà
pregiata. Ha forma appiattita, pezzatura media, polpa delicata e dolce.
Sfortunatamente è molto sensibile alle variazioni ambientali
e il suo aspetto, su uno stesso albero, può variare da un anno
all'altro. |
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Clementina:
è un ibrido ottenuto dall'incrocio del mandarino con l'arancio
amaro. E' priva di semi, peculiarità che la rende molto pregiata
sui mercati nazionali ed esteri. Le dimensioni sono nettamente piccole,
ma il suo gusto è notevolmente apprezzabile e dolce. |
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Monreal: nel
1941, il signor V. Monreal scoprì un clone (innesto) la cui
produttività era quattro volte superiore a quella delle clementine
comuni. Sfortunatamente il "Monreal" presenta numerosi semi,
che non lo rendono apprezzabile alla clientela consumatrice. |
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